CINQUANTENNE VIOLENTA A MORTE LA SPOSA,AVEVA OTTO ANNI

Pubblicato il 27 Maggio 2013 da franca.
Categorie: CRONACA, pedofilia, Società.
lurido bastardo tu e i genitori di questo angelo..ti si deve staccare e non deve rimanere neanche l’ombra per andare in bagno, devi morire tra i più atroci dolori,bastardo schifoso,aveva 8 anni 

 

Se confermata la vicenda sarebbe agghiacciante. Come tante di quelle che ogni giorno, nel silenzio assordante della comunità internazionale, arrivano da quel quadrante e non solo.

 Lei ha solo 8 anni quando il padre la vende in sposa ad un uomo, influente e ricco, del suo villaggio in Afghanistan. Per una grossa cifra.

Lui ha oltre 50 anni, è già sposato, ma le nozze si fanno comunque.

Secondo le parole del cronista di guerra Mustafa Kazemi, che  racconta la storia e cita una fonte riservata e un medico dell’ospedale, l’uomo avrebbe voluto consumare la stessa notte.

Perchè una sposa, anche se ha otto anni, per lui è una donna e così deve sottostare alle sue voglie.

Tenta di consumare il rapporto ma le proporzioni, fra un uomo di 50 anni e una bambina di 8, sono difficili da far combaciare e quindi, secondo il cronista, ecco  l’idea geniale di utilizzare un coltello per rendere possibile ciò che natura e genetica hanno reso impossibile. In un lago di sangue e fra le urla strazianti, il morboso desiderio viene consumato.

La sposa bambina, però, non regge. Senza cure e senza soccorsi medici, muore all’età di otto anni. Nessuno potrà lavarla per darle una degna sepoltura.

Fonte: articolotre.com

L’ASSOCIAZIONE NAMBLA E LA ” GIORNATA ALICE “

Pubblicato il 2 Maggio 2013 da franca.
Categorie: CRONACA, pedofilia, Società.

“Giornata Alice”, l’ignobile festa dell’orgoglio pedofilo

 

La Nambla, l’associazione statunitense che si batte affinchè la pedofilia sia legalizzata, ha nei giorni scorsi organizzato la “Giornata Alice”, durante la quale ha richiesto che tutti i detenuti per crimini legati all’abuso di minori, vengano rilasciati. Un orgoglio pedofilo che indigna il mondo intero.

-Redazione- -2 maggio 2013- Abolire i limiti di età nell’ambito dei rapporti sessuali. E’ questo che richiede a gran voce laNambla (North American Man-Boy Amore Association), l’associazione che si batte affinchè la pedofilia non costituisca più un reato. Un gruppo di attivisti che sta indignando il mondo intero, e che appena qualche giorno fa, ha promosso la“Giornata Alice”, a cui ha partecipato un elevato numero di individui pro-pedofilia. Coloro che l’hanno festeggiata hanno colto l’occasione per dirsi orgogliosi della propria mostruosità e richiedere che tutte le persone detenute per aver abusato sessualmente di minori vengano rilasciate.

La Namba, nata nel 1978, è stata fondata da David Thorstad e fin da subito è finita sotto l’attento occhio delle forze dell’ordine, che, già alla fine degli anni ’70, hanno condotto numerose operazioni contro essa. Tra tutte, preme ricordare quella che vide, nel dicembre del ’77, portare all’arresto di 24 persone a Boston, colpevoli di aver stuprato oltre cento ragazzini tra gli 8 e i 15 anni.

Nel 2000, una coppia di Boston, citò in causa l’associazione per l’omicidio colposo del proprio figlio. Secondo l’accusa due soci del “club degli orrori”,Charles Jaynes e Salvatore Sicari, avevano ucciso il piccolo dopo averlo pedinato, torturato e mutilato. A seguito del processo, i giudici che si occuparono del caso, scrissero nella sentenza che “Nambla funge da canale per una rete sotterranea di pedofili negli Stati Uniti, che usano la loro associazione e contatti su Internet per ottenere e promuovere l’attività pedofila”.

Infatti, sebbene il numero di iscritti sia piuttosto basso, l’associazione può contare su un alto numero di sostenitori grazie alla diffusione delle proprie idee sulla Rete. E proprio da questa hanno preso ispirazione i militanti del Martijn, il gruppo di pedofili che in Olanda è stato legalizzato recentemente. Infatti, la Corte d’appello di Leeuwardeen, ribaltando la decisione di primo grado, ha sentenziato che l’associazione europea non può essere dichiarata fuori legge né vietata, in quanto i casi di abuso su minori imputati ad alcuni proseliti non risultano collegati all’associazione in sè. Così che essa continua a richiamare l’attenzione di orchi di tutto il mondo attraverso internet: sul sito dell’organizzazione, in maniera del tutto legittima, vengono pubblicate immaginie testi inneggianti la pedofilia e, come se non bastasse, dispensati consigli su come riuscire ad avere rapporti sessuali con i bambini.

http://www.articolotre.com/2013/05/giornata-alice-lignobile-festa-dellorgoglio-pedofilo/165888