BUON ANNO 2012

Pubblicato il 31 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

Le cose belle della vita non si vedono con gli occhi ma si sentono con il cuore. Auguro a te e ai tuoi cari un felicissimo e straordinario anno con il cuore. Buon Anno! 2012
AUGURI DA FRANCA

ABUSI SU MINORE,ARRESTATO 40ENNE DI ALESSANDRIA

Pubblicato il 30 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

Alessandria – La polizia ha arrestato un uomo di 40 anni con l’accusa di aver abusato di un minore di 13 anni. L’uomo – alessandrino – in particolare avrebbe scambiato con il giovane diversi sms dal contenuto sessuale e, in una occasione, gli avrebbe anche baciato i piedi. L’uomo conosce il giovane per la comune frequentazione di un’attivita’ sportiva.
A dare il via alle indagini poco più di una settimana fa era stata la sorella del minore che si era rivolta alla Squadra mobile in quanto insospettita dai regali costosi che il fratello aveva ricevuto non dai familiari. I successivi accertamenti delle forze dell’ordine hanno permesso di acquisire messaggi “strani” ricevuti dal ragazzino sul proprio cellulare e attraverso conversazioni intrattenute su un social network. Poco dopo la sorella, la madre del tredicenne ha sporto querela nei confronti dell’uomo.

Tra i due è emersa quindi una profonda familiarità e l’uomo avrebbe cercato anche di ottenere incontri con il giovane, a scopi chiaramente sessuali, ma la cosa non si verificò solo per caso.

http://torino.ogginotizie.it/108283-abusi-su-minore-arrestato-40enne-di-alessandria/

PEDOFILIA.VIDEO SCONTATI PER FINE ANNO IN VENDITA IN RETE

Pubblicato il 29 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

SALDI ANCHE PER I VIDEO PEDOPORNOGRAFICI …ERANO IN UN SITO CHE VENDEVA ABBIGLIAMENTO..SE TROVATE QUALCOSA GIRANDO PER IL WEB DENUNCIATE SUBITO..SI POSSONO TROVARE OVUNQUE…DENUNCIARE SEMPRE…L’OMERTà E MOLTO DANNOSA…

In un portale di vendita di abbigliamento si celava un traffico di materiale video pedopornografico.

Redazione- 28 dicembre 2011- L’associazione di don Di Noto ha denunciato la scoperta alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e al centro nazionale contro la pedofilia online di Roma.

Video per pedofili con promozioni di fine anno: con un ordine di 15 video (3.300 dollari) 9 sono in regalo. Lo ha scoperto l’associazione Meter di Avola in un portale predisposto per la vendita di indumenti, ma che in una nascosta subdirectory conteneva video e materiale pedopornografico con bambini tra i 5 e i 12 anni.

L’associazione di don Di Noto ha denunciato la scoperta alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e al centro nazionale contro la pedofilia online di Roma. «La strage degli innocenti – dice don Fortunato Di Noto – continua sotto gli occhi di tutti e dobbiamo continuare a non abbassare la guardia nel denunciare gli aguzzini, i predatori dei bambini. Ma dobbiamo anche continuare a innestare mentalità di speranza perchè non accada l’abuso».

http://www.articolotre.com/2011/12/podofilia-video-scontati-per-fine-anno-in-vendita-in-rete/54201

STUPRA UN CHIHUAHUA IN USA: CONDANNATO A 10 ANNI DI CARCERE

Pubblicato il 27 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

un chihuahua adulto pesa 1kg e mezzo ..un cucciolo di 8 mesi 600gr ?
Robert Edwards De Shields,e riuscito a stuprarlo causando una emorragia interna ..in usa e stato condannato a 10 anni di carcere ..quando esce avra l’obbligo del braccialetto eletronico e il divieto di avvicinarsi ai bimbi era recidivo..
in italia avrebbe preso una multa per maltrattamenti…

SAN FRANCISCO – Dieci anni di carcere per aver violentato il cane di otto mesi, un chihuahua, della famiglia che lo ospita. È la condanna inflitta a Robert Edwards De Shields, un deliquente recidivo, da un tribunale di Sacramento, in California. Il cane ha presentato agli esami veterinari tracce di emorragie interne in seguito alle violenze subite. De Shields sarà iscritto nell’elenco nei criminali a scopo sessuale e dopo la sua liberazione dovrà indossare un braccialetto elettronico e tenersi a distanza da scuole e da luoghi di riunione di bambini.

http://www.leggo.it/articolo.php?id=155339

BUON NATALE

Pubblicato il 24 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

ecco sian alla vigilia del tanto atteso natale

tutti indaffarati tra spese e regali

il cenone aspetta

buon natale

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http://www.jacquielawson.com/preview.asp?cont=1&hdn=0&pv=3150446&path=83563

FESTIVITA E PERSONE SCOMPARSE-UN DRAMMA SENZA FINE…

Pubblicato il 23 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

SONO DACCORDO CON IVAN SCHMIDT…PER LE FESTE NON DIMENTICHIAMOCI DEI BIMBI ABUSATI E DEI SCOMPARSI CHE SONO MIGLIAIA

di Ivan Schmidt, presidente Swissmissing

Con l’arrivo delle festività torna a ripetersi puntualmente un dramma di cui solamente poche persone si rendono veramente conto. Tutti presi dagli acquisti natalizi, dagli auguri ad amici e parenti ingolfati in un caos frenetico ignorando che in Svizzera nelle ultime due settimane scomparivano quasi due persone al giorno e non a caso spesso anziani o addirittura vittime di drammi famigliari (vedi caso di UNTEREGGEN SG).

A questo punto é lecito farsi delle domande. Quella della solitudine è una condizione esistenziale che ognuno di noi ha vissuto poche o tante volte. Certo, non si può dire che sia un’esperienza piacevole. Ma noi, qui, non vogliamo prendere la strada del vittimismo, del compiacimento sottile di uno stato d’animo che, spesso, è presentato come espressione di sensibilità. Ciò che vogliamo sostenere è che la solitudine è la condizione della persona adulta. Potrebbe sembrare strana questa affermazione, e questo perché molte persone adulte sembrano tutt’altro che sole: per la vita che conducono, per il loro umore, per l’ampiezza delle loro relazioni. E tuttavia, vogliamo insistere nella nostra affermazione. Se ci si fa caso, gli adulti, in più di una circostanza, non possono chiedere agli altri la soluzione di un loro problema; meno che mai possono pretendere che gli altri facciano quello che loro devono fare per se stessi. Ciononostante sarebbe davvero auspicabile aprire una nuova finestra sul mondo e vi assicuro che basterebbe davvero poco.

Quello delle persone scomparse é un dramma che va ricercato innanzitutto in un aspetto psicosociale prima ancora dell’aspetto psicofisico.

Malavita organizzata, pedofilia, traffico di bambini, drammi famigliari, malattie psichiche, disagio giovanile – non devono piu’ essere parole di cui non vogliamo sentire parlare perché nostro malgrado fanno parte di questa società che vi piaccia oppure no. In Svizzera sono state annunciate oltre 6500 persone scomparse l’anno e parliamo solamente dei dati ufficiali. Vi sembrano poche? Apriamo gli occhi dunque. Da parte nostra nel 2012 continueremo il nostro impegno a favore di tutte le persone scomparse ma la fuori c’è bisogno anche di voi, dei vostri occhi e della vostra testa.

http://www.ticinolibero.ch/?p=89227

PEDOFILIA,LA PROCURA SCOPRE UN’ALTRA VITTIMA DI DOMENICO MATTIELLO

Pubblicato il 22 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

ma quanti danni a fatto questo maledetto pedofilo…7 bambine piccolissime senza contare quelle che non sono state scoperte..e stato operato alla testa per un tumore..Dio esiste…il suo avvocato sta impostando la difesa dicendo che e colpa del tumore la causa…spero solo che i giudici non gli dia retta…

Pedofilia, la procura scopre
un’altra vittima del pediatra

La piccola si vede in uno dei video sequestrati. Avrebbe assistito alle molestie ai danni di una sua compagna d’asilo più grande

Domenico Mattiello (archivio)

[NOTIZIE CORRELATE]
Ha abusato di sei bimbe, Il pediatra va a processo
Tumore al cervello per il pediatra pedofilo «Potrebbe essere la causa degli abusi»
Il pediatra pedofilo ai domiciliari ma dovrà abitare fuori Vicenza

VICENZA — Un’altra vittima, la settima. Piccola, piccolissima. Due anni appena. Anche lei si è trovata nell’ambulatorio di Domenico Mattiello, il pediatra accusato di molestie sessuali nei confronti delle sue piccole pazienti. Secondo la procura di Venezia, che ora si occupa del caso, la bimba ha assistito ad uno degli episodi di abusi sessuali nei confronti di una compagna d’asilo poco più grande. La scoperta è stata possibile grazie alla perizia informatica, disposta dalla procura di Vicenza, che aveva coordinato le indagini della Mobile, perizia che ha portato alla luce immagini in cui si vede il medico mentre si appresta a molestare una piccola paziente in presenza di un’altra, la bambina di 2 anni appunto. L’episodio risale alla scorsa primavera ed è avvenuto all’asilo Cariolato dove il pediatra, una volta a settimana, visitava gli alunni. Proprio in quella scuola Mattiello è stato arrestato dagli agenti della questura, coordinati dal commissario capo Michele Marchese. Dopo le segnalazioni di due genitori che sospettavano del medico erano disposte delle intercettazioni ambientali. Le telecamere nascoste avevano registrato il pediatra mentre molestava sessualmente una bambina di due anni e mezzo costringendo la polizia ad intervenire immediatamente all’asilo Cariolato.

Gli uomini della sezione minori, che si erano occupati del caso, avevano sequestrato pc, telefoni videocamera e macchina fotografica per tentare di scoprire se c’erano altre vittime le cui famiglie sono assistite (sul piano civile) dall’avvocato Ferdinando Cogolato. La procura ne aveva identificate sei. Ora c’è anche la settima: entrata in ambulatorio con la compagna per essere visitata e diventata spettatrice di quanto stava accadendo. Una situazione che, secondo la procura, equivale ad una molestia. Tra le immagini ricavate dai supporti informatici (fra le 50 e le 60 quelle con valore processuale delle oltre 240 trovate), c’erano anche foto e spezzoni di video di bambini senza abiti. Per questo al pediatra la procura veneziana contesta anche la detenzione di materiale pedopornografico. L’avvocato Lino Roetta, che assiste Mattiello, ha chiesto il rito abbreviato ed è in attesa della fissazione della prima udienza. La difesa cercherà di dimostrare che a spingere il medico a tali comportamenti sarebbe stato un tumore al cervello. Il medico è stato operato la scorsa settimana. La difesa vuole dimostrare che il timore avrebbe influito in modo significativo sulla sua sfera comportamentale e che potrebbe aver addirittura originato l’atteggiamento deviato di cui è accusato.

R.Va
22 dicembre 2011

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/22-dicembre-2011/pedofilia-procura-scopre-altra-vittima-pediatra-1902624527140.shtml

BUON NATALE

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

Se a Natale in ogni angolo del mondo
trovassi un sorriso
allora chiederei soltanto
che fosse per sempre… Natale.

CONDANNATO PER ABUSI ,MA GLI DAVANO I BAMBINI

Pubblicato il 21 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

di Andrea Acquarone – 21 dicembre 2011
Un «santone» per i suoi fedelissimi, un profeta, taumaturgo in grado di compiere miracoli. Rodolfo Fiesoli, 70 anni, toscanaccio dalla battuta pronta, uno «che sprizza ottimismo da tutti i pori» racconta chi lo conosce, fondatore della Cooperativa agricola «Il Forteto» di Vicchio del Mugello trasformatasi in fondazione Onlus, trentatrè anni dopo, però, torna in cella.

Le accuse? Più o meno le stesse del secolo scorso: maltrattamenti e violenza privata.
Era il 1978, quando lo portarono, in un giorno di dicembre, nel carcere fiorentino delle Murate. Ci rimase poco, due mesi. Fu poi condannato a 2 anni. La sentenza divise la stessa magistratura, all’epoca il tribunale per i Minori continuò ad affidargli ragazzini dalla vita «disperata». Fino al 2008. Innocentisti e colpevolisti. Per taluni un «martire»; per altri un depravato.
Ora contro di lui ci sono nuove sette denunce e la testimonianza di una ventina di persone uscite dalla cooperativa. Alcuni di loro erano stati affidati alla comunità quando erano ancora bambini e provenivano da situazioni familiari disastrose, molti vittime di abusi. I pm hanno creduto ai loro racconti e, guarda caso, ancora in un giorno di dicembre, Fiesoli si ritrova di nuovo in galera. Stavolta in quella nuova di Solliciano.
Personaggio controverso il «profeta». «Sosteneva- dice chi lo accusa- che in ogni persona ci fosse una tendenza omosessuale e che dunque bisognasse liberarsi dal tabù». All’atto pratico, la liberazione — sempre secondo le presunte vittime — consisteva per i giovani maschi in rapporti sessuali con lui. «Così- ciascuno si sarebbe liberato dalla “materialità” e avrebbe superato le violenze subìte. Altro metodo educativo praticato da Fiesoli — stando alle testimonianze raccolte — sarebbe stata “la seduta serale di chiarimento”, in cui faceva ammettere ai presenti, insistendo fino allo sfinimento, predilezioni sessuali per persone dello stesso sesso». Talvolta -si legge nei verbali- ricorrendo anche a punizioni severe. «Uno dei ragazzi ribelli ricorda di essere stato rinchiuso per un’ora in una cella frigorifera».
Il pm Giuliano Gianbartolomei e il gip Paola Belsito hanno ritenuto, evidentemente, di trovarsi di fronte ad accuse circostanziate e soprattutto attendibili.
«Quando sono uscito dalla comunità mi sono reso conto che ero un soldatino», ha detto uno degli ospiti. Dall’altra parte, c’è un lavoro lungo decenni, quello del recupero di ragazzi abbandonati e lacerati, con diversi psicologi, neuropsichiatri infantili e assistenti sociali che sostenevano di aver prodotto ottimi risultati. Dove sta la verità? Magari nel mezzo. Forse in frammenti di doppie vite celate e ricostruite.
Qualcun altro sostiene che Fiesoli imponesse la divisione fra i sessi anche in camera, ma veniva sempre informato in anticipo delle visite delle assistenti sociali e faceva quindi trovare situazioni familiari apparentemente «perfette», con le foto dei genitori affidatari e dei bambini nelle stanze, naturalmente ben pulite e ordinate.
Quando gli è stato notificato l’ordine di cattura, Fiesoli si è sentito male. «Ho solo fatto tanto bene all’umanità», ha sussurrato varcando i cancelli della prigione.

http://www.ilgiornale.it/interni/condannato_abusi_ma_davano_bimbi/21-12-2011/articolo-id=563555-page=0-comments=1

PEDOFILIA-DON LU,LUCIANO MASSAFERRO APRE UN BLOG SUL WEB

Pubblicato il 20 Dicembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

don Luciano Massaferro ( don lu)condannato in primo e secondo grado a 7 anni e 8 mesi per pedofilia …aprirà un blog per dire tutto e far vedere le carte del processo…una domanda nasce spontanea …non e stato messo in galera dopo la condanna? se si come mai può adoperare il pc e internet? siamo ancora una volta di fronte che c’è chi può e chi no?
Pedofilia – Sul web il blog di Don Luciano

Savona – Entrerà in funzione dopodomani il blog di don Luciano Massaferro, il parroco di San Vincenzo e San Giovanni di Alassio che era stato condannato sia in primo che in secondo grado a 7 anni e 8 mesi di reclusione a causa delle molestie sessuali nei confronti di una ragazzina di 12 anni, sua chierichetta. Sul blog, il parroco pubblicherà gli atti conclusivi del processo e tutto il materiale relativo alla vicenda giudiziaria che lo riguarda.

http://genova.ogginotizie.it/106869-pedofilia-sul-web-il-blog-di-don-luciano/