Pedofilia online, indagate 51 persone

Pubblicato il 30 Settembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

i pedofili sono vicino a noi..occhi aperti …sempre..

Pedofilia online, indagate 51 persone

Perquisizioni anche ad Ancona

Maxi operazione della polizia postale: sequestrato numeroso materiale pedopornografico

Ancona, 30 settembre 2011 – Cinquantuno persone sono indagate dalla Procura distrettuale di Catania per detenzione di materiale pedo-pornografico. Nell’ambito dell’inchiesta il compartimento della Polizia Postale della Sicilia Orientale ha eseguito perquisizioni domiciliari in 32 citta’ d’Italia. L’indagine della Polizia Postale di Catania, coordinata dal Procuratore aggiunto Marisa Scavo e dal sostituto Antonella Barrera, ha riguardato accessi a un sito web allocato in Germania e contenente immagini di pornografia pedofila.

L’operazione e’ stata condotta con la collaborazione delle autorita’ tedesche e il coordinamento del Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia on line (Cncpo) di Roma. Le perquisizioni sono state eseguite ad Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Benevento, Bergamo, Brescia, Chieti, Cuneo, Ferrara, Firenze, Frosinone, Genova, Imperia, Mantova, Milano, Modena, Padova, Palermo, Parma, Reggio Emilia, Roma, Salerno, Savona, Siena, Terni, Torino, Trieste, Udine, Venezia e Viterbo. Numeroso il materiale informatico sequestrato agli indagati.

Fonte Agi

OSTIA, STUPRATA A 11 ANNI:ARRESTATO IL VICINO DI CASA

Pubblicato il 28 Settembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

OSTIA, STUPRATA A 11 ANNI:
ARRESTATO IL VICINO DI CASA

OSTIA – Un sessantatreenne romano è stato arrestato questa mattina dai carabinieri ad Ostia per violenza sessuale aggravata. L’uomo avrebbe, secondo le accuse, violentato ripetutamente la figlia dei vicini di casa, una bambina di appena undici anni. L’uomo avrebbe agito approfittando della fiducia che la bimba nutriva nei suoi confronti grazie al rapporto di vicinato. I fatti risalgono a giugno quando i genitori, scoperti gli abusi, si sono rivolti ai militari.

Fiaccolata per don Marco Baresi “condannato per pedofilia”

Pubblicato il 26 Settembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

questa e solidarietà ..peccato sia per un pedofilo non per la vittima..e inutile che insista a pubblicare notizie..non frega niente a nessuno..

Fiaccolata per don Marco Baresi

26 settembre 2011

(red.) Una fiaccolata a sostegno di don Marco Baresi, ex vicedirettore del Seminario Vescovile di Brescia, arrestato per di pedofilia e abusi sessuali nei confronti di un giovane seminarista minorenne e di detenzione di materiale pedopornografico il 26 novembre 2007 e condannato a sette anni e mezzo, sentenza confermata anche in Appello nel giugno del 2010.
Gli avvocati difensori del sacerdote, Stefano Lojacono e Luigi Frattini, hanno presentato ricorso in Cassazione e hanno ottenuto la ripetizione del processo in una diversa sezione della Corte d’appello di Brescia, ma solamente per i fatti contestati successivi a dicembre 2004.
La manifestazione a sostegno del prete è in programma il prossimo 4 ottobre ed è promossa dal Comitato Liberi nella verità, freeDON!, ex-Alunni, Parenti e Amici.
Il programma prevede alle 20 il raduno davanti alla stazione di Brescia e, alle 20,30 il corteo che si muoverà verso piazza Loggia dove, alle 21,30 si svolgerà una raccolta firme per chiedere la revisione del processo.
In merito alla fiaccolata, il vescovo di Brescia Luciano Monari, in una nota, ha precisato la sua posizione. Il vescovo si era già espresso in occasione della condanna del sacerdote, con una lettera ai sacerdoti in cui esprimeva il proprio dolroe per la vicenda.
Nella sua nota Monari afferma che “per il 4 ottobre gli amici di don Marco Baresi hanno organizzato una fiaccolata che vuole esprimere vicinanza e fiducia in lui. Può essere naturale domandarsi quale sia la posizione del Vescovo. Sono molto contento che gli amici di Marco gli manifestino una stima intatta. Sono, infatti, convinto, e l’ho anche scritto, che Marco sia innocente. Forte di questa certezza morale considero mio dovere astenermi da qualsiasi comportamento che sia o possa sembrare un’indebita pressione sulla magistratura. Ritengo, pertanto, sia bene che io eviti ogni forma di presenza che possa essere interpretata in modo scorretto e, quindi, anche solo in ipotesi, nuocergli”.

http://quibrescia.it/cms/?p=55670

Violentò ragazza 17enne con disagi psichici Arrestato uomo di 47 anni

Pubblicato il 24 Settembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

Violentò ragazza 17enne con disagi psichici Arrestato uomo di 47 anni

L’aveva incontrata in stazione

Le indagini della polizia municipale hanno permesso di individuare il luogo in cui, secondo le accuse, e’ avvenuta la violenza: un appartamento a Piumazzo di Castelfranco Emilia

Modena, 24 settembre 2011 – Un cingalese di 47 anni e’ stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di aver violentato una ragazza di 17 anni con disagi psichici dopo averla incontrata alla stazione ferroviaria di Modena in una domenica di novembre del 2010. Qui la giovane era arrivata dopo essersi allontanata da una comunita’ di assistenza cui era stata affidata dal Tribunale dei Minori di Bologna e, secondo l’accusato, vagava chiedendo aiuto.

Le indagini della polizia municipale di Modena hanno permesso di individuare il luogo in cui, secondo le accuse, e’ avvenuta la violenza, un appartamento a Piumazzo di Castelfranco Emilia nel Modenese. Qui l’uomo – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti coordinati dal pool minori della procura di Modena – porto’ la minorenne dopo aver avuto le chiavi di casa da un’amica dicendole di aver bisogno di un’abitazione ‘’per aiutare una ragazza’’. La proprietaria dell’appartamento ha confermato di aver ricevuto la chiamata del cingalese che le chiedeva di poterlo utilizzare, circostanza confermata dai tabulati telefonici. Una volta all’interno, il cingalese avrebbe ripetutamente abusato della sua vittima per poi riaccompagnarla in stazione di Modena, dove ad attenderla c’erano alcune amiche.

http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/

2011/09/24/587528-violento_ragazza_17enne.shtml

Violentò la figlia: inflitti nove anni. Arrestato dai Cc

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

separato e vedeva la figlia nei giorni stabiliti..affettuoso a parer della figlia ..invece per lui era una perversione sfociata nella violenza..

Violentò la figlia: inflitti
nove anni. Arrestato dai Cc

MALO. I militari hanno accompagnato in carcere un operaio di 43 anni. Lo stupro incestuoso era avvenuto nella zona di Treschè Conca sull’Altopiano. L’orco aveva confessato gli abusi

Lo hanno rintracciato in casa, di rientro dal lavoro. L’operaio li stava aspettando: sapeva che la condanna era diventata definitiva dopo l’ultima pronuncia della Cassazione.
I carabinieri di Malo hanno ammanettato, l’altro pomeriggio, un operaio di 43 anni, residente in paese. Deve scontare 8 anni di galera più un anno in una casa lavoro per violenza sessuale. Era la primavera del 2005 quando stuprò sua figlia, che aveva 14 anni, in una follia incestuosa da codice penale.
La vicenda, avvenuta sull’Altopiano di Asiago, aveva fatto molta impressione all’epoca. Prima la denuncia choc della figlia: «Papà mi ha violentata». Poi la confessione altrettanto drammatica del padre: «Mi pento di quello che ho fatto, non ero in me, è stato assurdo».
Grazie alla confessione, sincera e spontanea, l’operaio aveva evitato l’arresto. Aveva un peso sulla coscienza e quando ha saputo che la figlia si era rivolta ai servizi sociali, i quali poi hanno parlato con l’Ufficio minori della questura, aveva contattato i poliziotti. «Non mi rendo conto di quello che ho fatto», aveva ripetuto l’uomo nel corso dell’interrogatorio avvenuto alla presenza anche del suo avvocato Giambattista Rando, che lo ha difeso in questi anni.
A far da sfondo al dramma della violenza sessuale in famiglia c’era un’unione a pezzi. L’uomo si era separato dalla moglie da diversi anni. Aveva approfittato degli incontri stabiliti dal tribunale per sedurre un po’ alla volta la bambina diventata ragazza. Un gioco che un po’ alla volta è diventato perversione infrangendo un secolare tabù. Per la ragazzina, invece, è stata una crescita contrassegnata da un peso psicologico diventato un macigno deflagrante dopo l’amore rubato in un giorno di festa. Il genitore era andato a trovarla sull’Altopiano dove si trovava con la madre e l’aveva accompagnata a fare un giro. Dalle parti della Casetta Rossa a Tresché Conca avvenne l’irreparabile. Le contestazioni complessive riguardavano un arco temporale che partiva ancora nel 1997.
Per quel dramma i giudici, e non c’è più possibilità di appello, hanno inflitto all’operaio (di cui non viene pubblicato il nome per non rendere riconoscibile la figlia) otto anni di reclusione. I carabinieri, comandati dal capitano Ferrari e dal maresciallo Bertolini, lo hanno arrestato e accompagnato al S. Pio X. D.N.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/290817_

TRAPANI,STUPRA PER ANNI LA FIGLIA MINORENNE DELLA MOGLIE

Pubblicato il 23 Settembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

HA ASPETTATO CHE LA RELAZIONE DELLA MADRE FINISCA PER DIRLO ..AVEVA PAURA CHE ABUSASSE DI ALTRI BIMBI ..MESSO AGLI ARRESTI DOMICILIARI..COSA BISOGNA FARE PER ANDARE IN GALERA?
TRAPANI, STUPRA PER ANNI
LA FIGLIA MINORENNE: PRESO

TRAPANI – Per anni avrebbe abusato della figlia minorenne della moglie. Ora per l’orco sono scattate le manette con l’accusa di violenza sessuale aggravata. A fare partire le indagini della Squadra mobile di Trapani è stata la denuncia delle vittima, che dopo anni ha rivelato alla madre come il ‘patrigno’ l’avesse costretta per anni a subire atti sessuali, a cui aveva sempre opposto resistenza.
La giovane vittima ha trovato il coraggio di raccontare le violenze solo quando la relazione tra la madre e l’uomo era terminata, temendo che altri bambini potessero subire analoghe violenze. Immediatamente sono scattate le indagini che hanno permesso agli investigatori di acquisire riscontri a quanto raccontato dalla giovane vittima. Per l’uomo sono così scattati gli arresti domiciliari.

leggo.it

Pedofilia, don Riccardo Seppia: compare un nuovo video shock

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

il video non c’è..sarà dagli inquirenti..
Pedofilia, don Riccardo Seppia: compare un nuovo video shock

Genova. Da un po’ di tempo la vicenda di don Riccardo Seppia, il parroco di Sestri Ponente accusato di abusi su minori e ora in carcere, sembrava affievolita e invece il caso torna attuale più che mai, vista la comparsa di un nuovo video schock, cioè le confessioni di un ragazzino, visibilmente provato dall’esperienza, mentre risponde alle domande degli inquirenti nell’aula del carcere di Marassi.

Il bambino in questione è Emanuele Alfano, l’ex seminarista di 26 anni che procurava droga e ragazzini a don Seppia. Dichiarazioni allarmanti e sofferte, che non riguardano solo l’ex parroco di Sestri Ponente, ma altri episodi, avvenuti nell’istituto religioso. “Ciò che avviene all’interno – dice il ragazzino durante l’interrogatorio – è molto peggio di quello che faceva don Seppia”.

Ora i carabinieri del Nas di Milano stanno indagando per capire se possano esserci responsabilità penali in quanto affermato dal giovane seminarista, indagato per prostituzione minorile. “Mi sentivo soffocare – aveva affermato Alfano – ero circondato di persone che tramavano di continuo per conquistare posizioni di potere. Si sarebbero venduti per fare un pò di carriera”.

http://www.genova24.it/2011/09/pedofilia-don-riccardo-seppia-compare-un-nuovo-video-shock-20082

parroco2~0

PALERMO, STUPRA LE 2 FIGLIE CON UN AMICO: ARRESTATI

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

mi auguro non siano agli arresti domiciliari..
PALERMO, STUPRA LE 2 FIGLIE
CON UN AMICO: ARRESTATI

PALERMO – La polizia ha arrestato due uomini di 46 e 55 anni di Termini Imerese accusati di una serie di abusi sessuali, durati dieci anni, su due ragazze, figlie di uno dei due indagati. A far venir fuori le violenze è stata una familiare delle vittime, unica a rompere il muro di omertà della famiglia.
L’indagine, condotta dagli agenti della quarta sezione della Mobile di Palermo e del commissariato di Termini Imerese ha preso spunto proprio dalla denuncia presentata dalla zia delle ragazze. La donna ha raccontato di essere stata minacciata dal cognato, indispettito dai suoi inviti rivolti alle nipoti ad allontanarsi dalla casa paterna.
Le due vittime, che ora hanno 20 e 23 anni, sentite dalla polizia hanno svelato gli abusi subiti dal padre e da un amico di questi. I racconti delle due donne hanno, inoltre, evidenziato come il lungo protrarsi delle violenze avesse ingenerato nell’amico di famiglia la patologica convinzione di un diritto di possesso su una delle due ragazze. D’altro canto la vittima viveva in modo drammatico la presenza nella sua vita dell’uomo, da lei avvertito come un nemico, e tollerato, invece, dalla sua famiglia.

ADESCA MINORI SU INTERNET:CAGLIARI, 50ENNE IN MANETTE

Pubblicato il 20 Settembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

bravissimo questo papà che controlla la figlia quando naviga..se non avesse controllato sarebbe ancora in giro questo essere schifoso ad adescare ancora bimbe..
ADESCA MINORI SU INTERNET:
CAGLIARI, 50ENNE IN MANETTE

CAGLIARI – Attraverso un social network era riuscito ad ‘adescare’ un gruppo di ragazzine, residente nel Cagliaritano ma, dopo la denuncia del padre di una di queste, una ragazzina di 12 anni, un cinquantenne originario della Brianza è stato arrestato dalla Polizia. L’uomo si trova ora rinchiuso in un carcere lombardo, con l’accusa di produzione e diffusione di materiale pedopornografico e violenza privata nei confronti di due delle bimbe minori. L’operazione, condotta dalla squadra investigativa della Polizia Postale di Cagliari, ha preso il via a seguito della denuncia di un genitore che ha scoperto tra i contatti della propria figlia dodicenne una serie di messaggi, con scambio di foto, con uno sconosciuto. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, ha consentito di scoprire che, tra il settembre 2009 e giugno 2010, il presunto pedofilo, con diverse false identità virtuali e con profili ritraenti la foto di un ragazzo giovane, era riuscito a conquistare l’amicizia e la fiducia di otto bambine del Cagliaritano. Le indagini della Polizia postale hanno evidenziato che l’uomo, che prima attirava le minori con promesse di regali, poi le minacciava per ottenere nuovi scatti fotografici. L’uomo è stato poi smascherato e a seguito della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno sequestrato numerosi file con immagini e video pedopornografici.

LEGGO.IT

Pedofilia, studente indagato per video choc,bimbi di due anni

Pubblicato il 19 Settembre 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

Pedofilia, studente indagato per video choc

Protagonisti delle immagini anche bambini di due anni

Si cerca la mente dell’orrore

PISA, 19 settembre 2011 – IMMAGINI choc che hanno come protagonisti bambini. Alcuni anche di 2 e 3 anni. Un’inchiesta internazionale sbarcata all’ombra della Torre. Uno studente, residente nella provincia di Pisa, meno di trent’anni, avrebbe infatti scaricato sul proprio computer filmati che ritraggono violenze su minori: alcuni hanno tratti orientali, altri europei. L’indagine è partita da una segnalazione della polizia di Lussemburgo e si è poi allargata ad altri paesi, Italia compresa.

IL RAGAZZO, che sembra frequenti chat e siti ambigui, è stato dapprima rintracciato. Sul suo pc, poi, gli investigatori avrebbero trovato video pornografici con baby-attori. Si cerca adesso la mente di questo orrore. L’orco e l’artefice della tratta setssa dei più piccoli potrebbe essere molto vicino a Pisa.

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