PALERMO..30ENNE PORTAVA I TRE FIGLI A FESTE HARD CON HASHISH..ARRESTATA..

Pubblicato il 31 Marzo 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

Palermo, madre faceva festini hard con i figli

Una 30enne di Palermo è stata arrestata per ordine del gip del Tribunale per i minorenni del capoluogo siciliano, con l’accusa di aver organizzato dei festini pedofili con i suoi tre figli, tutti sotto i dieci anni. La vicenda si è consumata in un ambiente di grave degrado nel quartiere popolare di Ballarò. Oltre alla donna sono state fermate altre tre persone, una non ancora maggiorenne. Gli abusi sarebbero avvenuti nella casa di una coppia di coniugi.

Le indagini della Squadra Mobile di Palermo sono partite a seguito della denuncia degli assistenti sociali della casa famiglia in cui una delle figlie era ospitata ed è stata proprio lei a raccontare agli operatori degli abusi che subiva dando il via alle investigazioni.
Secondo gli agenti la madre avrebbe portato più volte i suoi figli nella casa della coppia e lì si sarebbero consumati gli atti di pedofilia, comprendente una sorta di “gioco della bottiglia”, che coinvolgevano specialmente la bambina mentre i suoi due fratelli erano forzati a guardare. Inoltre venivano visionati film pornografici con i bambini e sempre con loro veniva consumato hashish e anzi, i bambini erano pure costretti ad assumere tale stupefacente.

Alessio Morrone

FACEVANO PROSTITUIRE BIMBE DI 12 ANNI..8 ARRESTI A CORIGLIANO CALABRO..

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

BABY SQUILLO A DODICI ANNI:
8 ARRESTI NEL COSENTINO
COSENZA – Le avrebbero fatte prostituire dall’età di 12 anni, facendole incontrare con uomini tra i 50 e i 70 anni. Otto persone sono state arrestare a Corigliano Calabro con l’accusa di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile. Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari della compagnia di Corigliano, gli otto arrestati avrebbero fatto prostituire ragazze dall’età di dodici anni, facendole incontrare con uomini di età compresa tra i 50 e i 70 anni forniti di consistente disponibilità economica. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Rossano su richieste dei sostituti procuratori, Maria Vallefuoco e Vincenzo Quaranta. Le indagini che hanno portato agli arresti erano state avviate nell’agosto dello scorso anno. Due delle minori, vittime del giro di prostituzioni scoperto dai carabinieri con l’operazione ‘Flash market’, avrebbero svolto un ruolo attivo nell’attività illegale gestita dagli arrestati, facendo prostituire anche le sorelle minori. Le tariffe applicate dagli organizzatori del giro di prostituzione erano più alte nel caso di incontri con minori senza alcuna esperienza sessuale. Secondo le indagini, una delle persone coinvolte nell’ operazione procurava ai suoi clienti anche prostitute non minorenni, una delle quali sarebbe stata anche violentata.

IL PROCESSO BREVE METTE IN PERICOLO DONNE E BAMBINI..

Pubblicato il 30 Marzo 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

il processo breve per chi e incensurato che il pdl ha proposto e che fa molto discutere ..anche perchè lo vogliono subito e vorrebbero farla votare per primo …sorpassare alle altre proposte più urgenti e un’altra grande cavolata..serve sopratutto a chi e indagato..e sappiamo benissimo chi e indagato adesso ma sopratutto pensiamo ai tanti pedofili ..ai tanti stupratori..chi a rubato ..rapinato non sarà incriminato perchè si rischia la prescrizione..e questo che vogliono per salvare un solo uomo? si sentono tanto sicuri che a loro non succederà mai niente? e inutile lottare ..a loro non interessa niente dei nostri bimbi ..di noi donne ..dobbiamo arrangiarci..hanno dato il permesso di violentare sia le donne che i bimbi…

IL PROCESSO BREVE METTE IN PERICOLO DONNE E BAMBINI..
Post n°2324 pubblicato il 30 Marzo 2011 da nonna.fra
Tag: donne bimbi, nonna.fra, PERICOLO, processo breve, vorrei

il processo breve per chi e incensurato che il pdl ha proposto e che fa molto discutere ..anche perchè lo vogliono subito e vorrebbero farla votare per primo …sorpassare alle altre proposte più urgenti e un’altra grande cavolata..serve sopratutto a chi e indagato..e sappiamo benissimo chi e indagato adesso ma sopratutto pensiamo ai tanti pedofili ..ai tanti stupratori..chi a rubato ..rapinato non sarà incriminato perchè si rischia la prescrizione..e questo che vogliono per salvare un solo uomo? si sentono tanto sicuri che a loro non succederà mai niente? e inutile lottare ..a loro non interessa niente dei nostri bimbi ..di noi donne ..dobbiamo arrangiarci..hanno dato il permesso di violentare sia le donne che i bimbi…

CAGLIARI..MOLESTIE SESSUALI IN CLASSE ..SOSPETTI SU UN MAESTRO TRASFERITO DA UN’ALTRA CLASSE

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

UN MAESTRO TRASFERITO IN FRETTA E FURIA PER I PETTEGOLEZZI..SECONDO LORO..ADESSO C’è LA DENUNCIA DI TANTI GENITORI..QUANDO IMPARERANNO A CREDERE AI BIMBI….

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Cagliari, molestie sessuali in classe:
sospetti su un maestro elementare

L’accusa più infamante per un insegnante: molestie sugli alunni della sua scuola elementare. Molestie per le quali alcuni genitori sarebbero già stati ascoltati in caserma, le indagini proseguono avvolte dal massimo riserbo. Accuse di molestie sessuali su minori, allarme e genitori che scelgono di non mandare più i figli a scuola. L’allarme pedofilia (anche se le accuse e i sospetti restano tutti da dimostrare) è scoppiato in una scuola elementare e a far scattare il panico sono le accuse di molestie sessuali su minori a un insegnante. Le querele presentate ai carabinieri della stazione di Villanova, che hanno avviato immediatamente le indagini, sono diverse, probabilmente più di cinque. Così nelle ultime settimane papà, mamme e parenti dei piccoli studenti sono stati convocati nella caserma di via Nuoro. Un particolare rende la vicenda agghiacciante: il maestro l’anno scorso sarebbe stato trasferito in tutta fretta da una scuola dell’hinterland proprio per il suo chiacchierato comportamento con gli alunni.

NAPOLI..NONNO E ZIO ABUSANO DI NIPOTE..9 ANNI ..VIOLENZA AGGRAVATA..

Pubblicato il 29 Marzo 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

VIOLENZA SESSUALE AGGRAVATA ..SAPETE COSA VUOL DIRE? CHE L’ANNO VIOLENTATA QUESTI SCHIFOSI MALEDETTI..NONNO DI 63 ANNI E ZIO DI 36 ..DUE VERMI SCHIFOSI..
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NAPOLI, ABUSI SU UNA BIMBA
DI 9 ANNI: PRESI NONNO E ZIO
NAPOLI – Due uomini, un anziano di 63 anni ed un uomo di 36, sono stati arrestati cai carabinieri nel napoletano per violenza sessuale aggravata. I due, nonno e zio di una bambina di nove anni, avrebbero violentato la piccola nipotina per circa due mesi: gli abusi risalirebbero a due anni fa, a Camposano, in provincia di Napoli. Le indagini sono state avviate lo scorso dicembre a seguito della denuncia della bimba e dei genitori. I due sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.

NAPOLI..BIMBO DI TRE ANNI RICOVERATO PER APPENDICITE ..INVECE E STATO VIOLENTATO…

Pubblicato il 27 Marzo 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

Napoli, ricoverato per appendicite

si scopre violenza su bimbo:

operato per 6 ore..

NAPOLI – Ha rischiato di morire e la causa potrebbe

essere stata un abuso sessuale. Un gesto brutale messo

a segno dal mostro di turno. Sulla storia del piccolo bimbo

di tre anni, sottoposto ad un’operazione della durata di sei

ore per salvarlo da una pelviperitonite, aleggiano ombre

inquietanti di violenza. Per il momento scorrono veloci le

indagini del magistrato in sinergia con le forze dell’ordine

e ogni dettaglio è al vaglio degli inquirenti.

Non ci sono certezze ma dettagli shock ancora da

ricostruire per chiarire cosa sia realmente accaduto al

minore, adesso ricoverato al Santobono in prognosi

riservata. Il bambino, che accusava da giorni dolori

all’addome, è stato soccorso prima all’ospedale di

Marcianise per una sospetta colica addominale e

successivamente è stato trasferito nel nosocomio

napoletano. Una dinamica dettata anche dall’esigenze

della madre, residente a Santa Maria Capua Vetere e

agli arresti domiciliari, con alle spalle una situazione

familiare difficile dal momento che il padre del piccolo è

in carcere.

I primi sospetti di una banale appendicite sono stati

subito screditati dalla scoperta scioccante dei camici

bianchi. I medici che si sono presi cura del bambino in

sala operatoria, hanno verificato la lacerazione del

tessuto nel retto, un danneggiamento generalmente

provocato da penetrazioni o comunque introduzioni di

corpi estranei spinti con forza all’interno dell’intestino.

Una condizione che stava progressivamente causando

l’occlusione

dell’intestino mettendo in pericolo la vita del bimbo a

cui hanno dovuto applicare, per il momento, una

colostomia (la bustina artificiale per evitare l’uso del retto)

Per il piccolo, giunto in ospedale impaurito e silenzioso

con una catenina di ciucci al collo, il peggio è passato ma

dopo

l’interrogatorio rivolto alla mamma, i riflettori saranno

puntati sullo scenario familiare per accertare eventuali

abusi tra le mura domestiche.

L’ipotesi di violenza sessuale è la strada su cui si stanno

svolgendo i primi accertamenti degli inquirenti in cerca

di prove ed elementi che possano far luce sull’anomalia

riscontrata nel bimbo. Tra le persone ascoltate nelle

ultime ore, c’è anche la sorella del piccolo e non si

esclude che, quando le condizioni psico fisiche del

minore lo consentiranno, anche il bimbo possa essere

ascoltato dagli esperti che stanno portando avanti le

indagini. Mentre proseguono senza sosta gli interrogatori,

la madre del bambino ha chiesto al magistrato di fare

chiarezza sui primi soccorsi prestati dall’ospedale di

Marcianise ma non trapelano ulteriori dettagli sulle piste

battute dagli inquirenti.

Venerdì 25 Marzo 2011 – 10:15 Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Marzo

ARRESTATO UN CLOWN STUPRATORE DI BIMBI..

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

COME AL SOLITO UN PEDOFILO SCEGLIE SEMPRE UN LAVORO A CONTATTO CON BAMBINI..

Il clown stupratore di bambini

Redazione
26 marzo 2011
Grazie al DNA è stato risolto un orribile caso di violenza su una ragazzina californiana di nove anni

Un clown professionista è stato arrestato in relazione allo stupro e rapimento di una bambina di dodici anni avvenuto a inizio secolo ad Orange County, la popolosa contea californiana dove si trova una parte consistente dei sobborghi di Losa Angeles. Secondo la polizia potrebbero esserci state altre vittime.

IL MOSTRO MASCHERATO – Il sergente della polizia di Fullerton Andrew Goodrich ha dichiarato che il quarantunenne Jose Guadalupe Jimenez di Anaheim è stato arrestato venerdì dopo che si è scoperta la compatibilità del suo Dna con quello dell’autore della violenza. L’uomo, che di mestiere faceva il clown e aveva El Tin Larin come nome d’arte, avrebbe rapito a gennaio del 2002 una piccola bambina californiana nei pressi di un fast-food indossando una maschera da lavoro, portandola con la sua macchina in un vicino parco per stuprarla. Le molestie sessuali sarebbero proseguite anche nella sua vettura, fino a che la piccola è riuscita a scappare dal mostro che la violentava. ”All’epoca la bambina ci disse solo di essere stata rapita e stuprata da un uomo sconosciuto che indossava un vestito da clown”, ha dichiarato il sergente Goodrich alla stazione televisiva dell’ABC di La KABC-TV.

ALTRE VIOLENZE POSSIBILE – Gli investigatori hanno avuto un colpo di fortuna l’anno scorso quando hanno arrestato Jimenez a Newport Beach in un caso di un’altra violenza su un bambino. Dopo aver preso il Dna dell’uomo le forze dell’ordine hanno potuto ricercare il loro database e hanno trovato la prova definitiva per risolvere lo stupro di nove anni prima, rimasto irrisolto fino ad oggi. La soluzione del caso è arrivato dopo molti mesi di ricerche sui materiali genetici in possesso della polizia di Los Angeles e dintorni. Secondo il sergente l’orrore della violenza dimostra quanto l’uomo sia pericoloso, e come non siano da escludere altri episodi di violenza sui minori. La polizia ha sequestrato l’intero guardaroba da clown dello stupratore, e sta indagando sulla presenza di eventuali tracce di materiale genetico che possano far emergere altre, irrisolti casi di violenze sessuali su bambini.

CAVALLERMAGGIORE ..INSEGNANTE ELEMENTARE FERMATO PER PEDOFILIA…TOP SECRET SULLE INDAGINI…

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

ok la riservatezza ..non vorrei però che si cercasse di nascondere il tutto..non sarebbe la prima volta..

Un insegnante elementare a Cavallermaggiore è al centro di una complessa indagine dei carabinieri che riguarda sospetti casi di pedofilia in classe

È una vicenda delicata ed è per questo che la Procura della Repubblica di Saluzzo, che segue la vicenda, ha deciso di “secretare” l’inchiesta. Vediamo – evidentemente senza entrare troppi nei dettagli – di spiegare in breve di cosa si tratta.

Un insegnante elementare di Cavallermaggiore è al centro di una complessa indagine – con parecchi aspetti ancora da chiarire – che riguarda sospetti casi di pedofilia in classe.

Autorità giudiziaria e carabinieri non rendono ovviamente note le generalità dell’uomo, né si sa al momento se si tratti di un semplice fermo o di arresto vero e proprio.

Quel che è invece certo – perché il fatto è avvenuto di fronte a parecchi testimoni oculari – è che l’uomo è stato prelevato dai carabinieri mercoledì mattina nelle scuole elementari “Ascanio Sobrero” di Cavallermaggiore.

A confermare la gravità e anche la delicatezza del caso un comunicato del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, Paolo Groppo: “Il lavoro della Procura della Repubblica e delle forze dell’ordine guidate dal maresciallo Giuseppe Fanara ha condotto alla situazione attuale. Sarà compito della magistratura esprimere il giudizio sulla vicenda. Alla scuola, che ha prestato sin qui la collaborazione necessaria, tocca ora lavorare per la tutela del profilo psico-pedagogico dei bambini e di sostegno alle famiglie. In quest’ottica – conclude il dirigente – è opportuno evitare inutili pettegolezzi”.

CAVALLERMAGGIORE ..INSEGNANTE ELEMENTARE FERMATO PER PEDOFILIA…TOP SECRET SULLE INDAGINI…
Post n°2315 pubblicato il 27 Marzo 2011 da nonna.fra
Tag: Cavallermaggiore, complessa, indagine, maestro elementare, nonna.fra, pedofilia, prelevato, scuola, testimoni, vorrei

ok la riservatezza ..non vorrei però che si cercasse di nascondere il tutto..non sarebbe la prima volta..

Un insegnante elementare a Cavallermaggiore è al centro di una complessa indagine dei carabinieri che riguarda sospetti casi di pedofilia in classe

È una vicenda delicata ed è per questo che la Procura della Repubblica di Saluzzo, che segue la vicenda, ha deciso di “secretare” l’inchiesta. Vediamo – evidentemente senza entrare troppi nei dettagli – di spiegare in breve di cosa si tratta.

Un insegnante elementare di Cavallermaggiore è al centro di una complessa indagine – con parecchi aspetti ancora da chiarire – che riguarda sospetti casi di pedofilia in classe.

Autorità giudiziaria e carabinieri non rendono ovviamente note le generalità dell’uomo, né si sa al momento se si tratti di un semplice fermo o di arresto vero e proprio.

Quel che è invece certo – perché il fatto è avvenuto di fronte a parecchi testimoni oculari – è che l’uomo è stato prelevato dai carabinieri mercoledì mattina nelle scuole elementari “Ascanio Sobrero” di Cavallermaggiore.

A confermare la gravità e anche la delicatezza del caso un comunicato del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, Paolo Groppo: “Il lavoro della Procura della Repubblica e delle forze dell’ordine guidate dal maresciallo Giuseppe Fanara ha condotto alla situazione attuale. Sarà compito della magistratura esprimere il giudizio sulla vicenda. Alla scuola, che ha prestato sin qui la collaborazione necessaria, tocca ora lavorare per la tutela del profilo psico-pedagogico dei bambini e di sostegno alle famiglie. In quest’ottica – conclude il dirigente – è opportuno evitare inutili pettegolezzi”.

FIRENZE, SESSO IN CAMBIO DI DROGA: PRESO PEDOFILO

Pubblicato il 25 Marzo 2011 da franca.
Categorie: pedofilia.

FIRENZE, SESSO IN CAMBIO
DI DROGA: PRESO PEDOFILO
di Matilde Conti
FIRENZE – Sesso in cambio di droga. Ma anche sigarette e ricariche telefoniche. E’ una storia di estremo squallore quella che un ragazzino venezuelano ha raccontato agli investigatori della mobile nell’ottobre del 2009. Dopo mesi di indagine, ieri mattina all’alba gli investigatori hanno arrestato un impiegato fiorentino di 50 anni che lavora in Palazzo Vecchio. A emettere un’ordinanza di custodia cautelare a suo carico, il gip Michele Barillaro su richiesta del pm Luciana Singlitico. Pesanti i reati contestati: violenza sessuale e induzione alla prostituzione, ma anche spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante della cessione a minorenni. Le vittime di quest’uomo, che ha ammesso tutto chiedendo di essere curato, sono due ragazzini di appena 15 e 16 anni, con una pesante situazione di disagio psicologico e familiare alle spalle. Le manette per il pedofilo sono scattate nella stessa abitazione dove il 50enne aveva costretto i due minori a subire rapporti sessuali orali, offrendo loro denaro, ricariche telefoniche e anche dosi di stupefacenti: hashish, marijuana e cocaina. Il racconto del ragazzino che, stanco di subire quegli abusi, aveva deciso di raccontare tutto, ha trovato puntuali riscontri: non solo gli psicologi hanno confermato l’attendibilità delle parti offese, ma anche le intercettazioni telefoniche e ambientali hanno permesso di ricostruire quanto accadeva tra le mura di quella casa, al riparo da sguardi indiscreti. In quelle telefonate, si parla di sesso con disinvoltura. E una volta che il ragazzino spiega di avere la febbre e di non aver voglia di uscire, l’uomo lo invita a raggiungerlo, annunciandogli che faranno sesso. Il tutto in modo pesantemente esplicito.

LONDRA,DELROY GRANT TASSISTA.. RAPINA E STUPRA 1000 ANZIANI TRA I 68 E 93 ANNI DI ETA..

Pubblicato il da franca.
Categorie: pedofilia.

E INCREDIBILE CHE POSSA SUCCEDERE UNA COSA DEL GENERE NEANCHE DA ANZIANI E MALATI SI PUO STARE TRANQUILLI..

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LONDRA, TASSISTA RAPINA
E STUPRA 1000 ANZIANI

LONDRA – Un ex tassista soprannominato il ‘Night Stalker’ per aver rapinato e/o molestato un migliaio di anziani a Londra è stato riconosciuto colpevole in tribunale costringendo Scotland Yard a un mea culpa aver mancato più volte di mettere le mani su un uomo a cui sono stati attribuiti oggi in aula «alcuni dei crimini più depravati» della storia. Delroy Grant, padre di dieci figli, rischia l’ergastolo per almeno 29 capi di imputazione alcuni dei quali risalgono a 17 anni fa, di cui tre stupri, un tentativo di stupro, sette casi di molestie sessuali e 18 furti con scasso. La differenza, nel caso di Grant, rispetto ai normali stupratori è che le sue vittime avevano tra i 68 e i 93 anni di età. E la Metropolitan Police oggi si è cosparsa il capo di cenere quando si è appreso che i poliziotti londinesi hanno perso almeno un’occasione di metterlo dentro dieci anni prima del suo arresto nel 2009. Da allora l’uomo ha attaccato 143 vittime, tre delle quali stuprate e 20 molestate sessualmente. Data l’età di partenza, sette delle vittime sono morte prima di avere la possibilità di vedersi riconosciuta giustizia. Molte erano ciechi, sordi, malati di Alzheimer, Parkinson o demenza senile. Con la prova del Dna, Grant è stato collegato a 203 aggressioni ma Scotland Yard è convinta che le sue vittime potrebbero essere almeno un migliaio: molte di loro si vergognano di quanto è loro capitato o erano troppo terrorizzate per farsi avanti. Il ‘Night Stalker’ prendeva di mira solo anziani, uomini e donne, Vestito di nero: tagliava l’elettricità, rimuoveva le lampadine di casa e tagliava i collegamenti telefonici prima di passare all’azione.